Manuele Gianfrancesco

Manuele Gianfrancesco è nato ad Atessa il 7 marzo 1992, ma ci tiene a specificare che è vissuto a Piazzano, frazione dello stesso comune, animata da una forte ed eterna rivalità verso il proprio centro storico. Si sente un ‘cafone’, nel senso siloniano del termine, e vorrebbe scritto sulla sua lapide: Più forti dei leoni solo i cafoni. Ha abbandonato Piazzano per studiare a Roma, ma ha sempre provato un’insanabile nostalgia verso i luoghi natii.

Si è laureato in Storia presso “La Sapienza”. Ha scritto un libro su un Veliero e sul mare (Il veliero di Chiara – Società editrice Montecovello, 2012) ma ama follemente la montagna, di cui si definisce un ‘causale ma assiduo frequentatore’.

Tra gli interessi segnala il calcio – perché uno che viene da Piazzano non può conoscere altro sport –, e ci tiene a sottolineare una venerazione infantile per Zeman. Ama la birra artigianale e il vino rosato – ma non disdegna il rosso e il bianco –, la nonna Maria e tutto ciò che la sua pesantissima e abruzzesissima cucina propone. Nonostante i tempi che corrono, non può non ammettere a se stesso di amare follemente la politica.

Conta una quantità enorme di dubbi e incapacità ed è fermamente ossessionato da una personale caccia alle streghe verso i radical-chic.

Vorrebbe un giorno diventare un insegnante. Si vanta di aver costruito a casa sua una biblioteca, partendo da zero.