Maria Gloria Conti Bicocchi

Maria Gloria Conti Bicocchi fonda nel 1972 a Firenze, in via Ricasoli 22, la prima produzione di video di arte in Europa: “art/tapes/22”, alla quale collabora come direttore tecnico per tre anni, dal ‘74 al ’77, l’artista Bill Viola. Verranno prodotte circa 150 matrici con artisti internazionali della massima importanza, matrici che poi, nel 1978, passeranno all’ASAC di Venezia.

Dal 1985 al 1987 è promotrice, col marito Giancarlo Bicocchi, architetto, i figli Stefano e Matteo, e Beatrice Merz, della casa editrice Hopeful monster. Dal 1996 vive e lavora a Procida (NA), col compagno Giovanni Barblan. Nel 2002 scrive Tra Firenze e Santa Teresa, ‘73/‘87, dentro le quinte dell’arte, art/tapes/22, ed. Il Cavallino, Venezia, con prefazioni di Achille Bonito Oliva, David A. Ross e Bill Viola; nel testo racconta l’esperienza del laboratorio e di quegli anni di condivisione e di amicizia con molti artisti. Nel 2005 partecipa all’istituzione a Procida dell’associazione “artefactory 41.14”, della quale è presidente onoraria, fino al 2007, quando essa ha termine.

Per la narrativa, ha pubblicato Mannahatta. L’isola delle colline (Gruppo Albatros Il Filo).