Massimo Mangiapelo

Massimo Mangiapelo nasce ad Alatri il 21 agosto del 1959. All’età di 7 anni i genitori lo portano a Roma, in zona Torrevecchia. Sviluppa una grande passione per la lettura e la scrittura, dopo che una vicina di casa gli regala il Robinson Crusoe, libro che per lui rappresenta una vera e propria epifania. Si diploma all’Istituto Tecnico Commerciale “Rosa Luxemburg”. Intanto scrive poesie e pensieri sui suoi diari, note personali che condivide solo con gli amici più stretti. Nel 1983 pubblica la silloge Sentori di un nuovo Natale, con le Arti Grafiche Tofani di Alatri, grazie a un contributo del padre. Nel 1984 inizia a collaborare saltuariamente con alcune riviste del panorama romano e a frequentare il mondo letterario capitolino; scrive le sue impressioni sul settimanale “Venti e trenta”, mentre, privatamente, sviluppa i primi racconti.

Nel 1990 torna ad Alatri, dove vive tuttora. Nel 1994, sempre con la Tofani, pubblica a proprie spese l’antologia di racconti e poesie Due righe, con la prefazione del giornalista de “Il Messaggero” Alberto Minnucci. A cavallo tra 1994 e il ‘95 frequenta un corso di giornalismo che lo porterà a collaborare con testate quali “Avvenire” e il “Corriere di Frosinone”. Per tre anni è il corrispondente di Alatri de “Il Tempo”. Nel 1999 nasce il quotidiano “La Provincia” di Frosinone e Mangiapelo entra sin dall’inizio a far parte della redazione. Nel 2006 supera con successo gli esami da giornalista professionista e si iscrive all’Albo. Nei ritagli di tempo prosegue la sua produzione letteraria. Il 1° novembre del 2012 la nipote Federica viene trovata senza vita sulle rive del lago di Bracciano. Inizia a scrivere impressioni sulla tragica vicenda. Nel 2013, grazie alla collaborazione di alcuni sponsor, pubblica la raccolta Sei racconti presso la Tipografia Acropoli della famiglia Strambi di Alatri. Nel settembre dello stesso anno lascia il quotidiano “La Provincia” e prosegue a scrivere sulla vicenda della nipote Federica, attività che lo porterà, nell’aprile 2015 a pubblicare Federica, la ragazza del lago, per Bonfirraro editore. Insieme al libro esce il video del brano Basta, di Andre Febo, dedicato al problema della violenza sulle donne, con la partecipazione dell’attrice Vanessa Gravina. I proventi del pezzo, scaricabile da tutti i digital store, sono stati destinati al Telefono Rosa, che ha concesso il patrocinio al progetto.

Attualmente prosegue in tutta Italia la promozione di Federica, la ragazza del lago, e sta lavorando al prossimo libro.